La favola di "IACO"
Erasmo Iacovone nel 1974 fu ingaggiato dal Mantova.In due stagioni Iaco realizzò la bellezza di 24 goal e si mise in luce per un ingaggio in categoria superiore, che giunse nel mercato di novembre del 1976, allorquando il Taranto, all'epoca militante in Serie B, decise di acquistarlo.Il povero Erasmo trovò la morte in un tragico incidente stradale a San Giorgio Ionico nella notte del 6 febbraio 1978.Non aveva compiuto ancora 26 anni: sposato da sette mesi, Sua moglie era incinta, in attesa di una figlia.I funerali si svolsero il giorno seguente; alle esequie religiose fece seguito una commemorazione all'interno dello Stadio "Salinella", alla presenza dei dirigenti e dei tifosi del Taranto.In ricordo di Iacovone, due giorni appena dopo la sua morte, lo stadio "Salinella" venne rinominato ed intitolato a Suo nome.Il 20 ottobre 2002, é stata inaugurata una statua nella piazza prospiciente l'impianto sportivo, realizzata dallo scultore Francesco Trani.Il 19 luglio 2009 la Giunta comunale di Taranto ha intitolato una via, adiacente lo stadio, ad Erasmo.Nel quarantennale del trasferimento dal Mantova al Taranto, finalmente la città virgiliana si ricorda di Lui.Il Mantua Club Dal Platan, storico sodalizio che da quasi cinquant'anni segue le gesta dei biancorossi, ha organizzato una serata a Mantova. Mercoledì 26 ottobre 2016, nella Sala CONI di Via Dario Tassoni n. 12, alle ore 20,45, si terrà un evento per ricordare Iaco.Oltre alla moglie Paola, saranno presenti ex compagni, amici ed i tanti tifosi che non l’hanno mai dimenticato.I giornalisti Alberto Sogliani (ideatore dell'evento) e Gianni Veronesi saranno i moderatori della serata e coinvolgeranno il decano dei giornalisti sportivi mantovani, Alberto Gazzoli, con aneddoti e ricordi di Erasmo.Le istituzioni, i rappresentanti della società Mantova Calcio e del Centro di Coordinamento Mantova Club, saranno presenti per onorare Iaco.Gradito ospite della serata, lo scrittore romano Massimiliano Morelli, autore del libro "Iacovone - la vita di Erasmo in un lampo".